
Una giornata da ricordare quella trascorsa giovedì 29 ottobre nel teatro Radar di Monopoli durante la quale si sono svolte tre cerimonie: il 40esimo anniversario dell’Associazione di Protezione Civile Atlantis 27 ODV, il workshop conclusivo del progetto nazionale ‘Il Nostro Ciak’ e la consegna degli Inclusioni Impact Award.
Atlantis 27 compie 40 anni. La manifestazione ha preso il via in mattinata con l’esposizione dei mezzi e delle attrezzature di Protezione Civile, disposti nello spazio antistante il Teatro Radar. Uno schieramento che ha rappresentato concretamente l’evoluzione operativa dell’associazione e il lavoro quotidiano dei volontari, sempre pronti a intervenire per la sicurezza e la salvaguardia del territorio. La serata, condotta da DJ Roberto Onofri e Zanin, ha visto alternarsi saluti istituzionali, momenti di spettacolo, riconoscimenti e testimonianze. Particolarmente toccante la proiezione dei video dedicati ai quarant’anni di storia dell’associazione: immagini, ricordi e testimonianze che hanno ripercorso quattro decenni di interventi, emergenze, attività di prevenzione e solidarietà. Un viaggio nella memoria che ha raccontato non soltanto la crescita di Atlantis 27, ma soprattutto le persone che ne hanno scritto la storia. Grande emozione anche per il momento dedicato ai volontari, saliti sul palco per ricevere gli attestati di riconoscimento, simbolo della gratitudine verso chi, con spirito di sacrificio e generosità, mette il proprio tempo al servizio degli altri. Speciali riconoscimenti sono stati inoltre consegnati a Michele Lafronza, socio onorario, per la sua esperienza e saggezza messe al servizio della comunità, e alla dottoressa Giuseppa Adamo, project manager che da oltre dieci anni affianca l’associazione con professionalità, competenza e visione progettuale. A impreziosire la serata è stato lo spettacolo del comico e artista pugliese Renato Ciardo, che con la sua ironia, la musica e la sua coinvolgente presenza scenica ha regalato al pubblico momenti di divertimento e leggerezza. A chiudere idealmente la giornat, il messaggio del presidente di Atlantis 27, Antonio Notarangelo, che ha voluto ringraziare le istituzioni, l’Amministrazione comunale, il sindaco, gli assessori, il Comando della Polizia Locale, le associazioni che collaborano con Atlantis 27 e, soprattutto, i volontari e le loro famiglie. “Quarant’anni non sono soltanto un traguardo, ma una vita fatta di sacrifici, emozioni, difficoltà e grandi soddisfazioni. Atlantis 27 non è semplicemente un’associazione: è una famiglia che ogni giorno custodiamo e facciamo crescere con amore. Il nostro patrimonio più grande sono i volontari, donne e uomini che scelgono di esserci quando qualcuno ha bisogno. A loro e alle loro famiglie va il mio grazie più sincero”.
Il workshop ‘Il Nostro Ciak’. Si tratta di una iniziativa nazionale, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha visto la UILDM di Mazara del Vallo nel ruolo di ente capofila e l’A.N.I.S. Regione Puglia APS e Atlantis 27 tra i partner. Un percorso che, attraverso cinema, comunicazione e creatività, ha valorizzato le capacità e i talenti delle persone con disabilità, promuovendo una cultura dell’inclusione fondata sulla partecipazione attiva e sul superamento degli stereotipi. Durante il workshop, grazie anche ai collegamenti con i partner nazionali, sono state condivise esperienze, testimonianze e risultati del progetto. Particolarmente emozionante la proiezione del video che ha raccontato le attività svolte dai beneficiari, protagonisti di un percorso di crescita, espressione e condivisione. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla project manager Giuseppa Adamo, per il prezioso lavoro di progettazione e coordinamento, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Inclusion Impact Award. Nel corso della serata si è svolta anche la cerimonia di consegna dell’Inclusion Impact Award, il riconoscimento promosso da E.L.I.A. e A.N.I.S. per valorizzare persone e realtà che, attraverso il proprio impegno, contribuiscono a costruire una società più inclusiva. A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati Vincenzo Deluci, per il suo impegno artistico e sociale attraverso il progetto Accordi Abili, e Francesco Bernardi, per il suo contributo alla valorizzazione dell’arte e dell’inclusione attraverso la Festa degli Artisti. Due storie differenti, accomunate dalla capacità di trasformare il talento, la sensibilità e l’impegno personale in opportunità di partecipazione, abbattendo barriere culturali e sociali.