
Sulla mitica Strada Provinciale SP 2 di Brindisi ‘Vernisina-Selva di Fasano’, storico teatro delle cronoscalate, una schiera di centonove piloti si appresta al via, domenica 8 novembre, della 12ma edizione del ‘Trofeo Selva di Fasano’, tappa finale del Campionato Nazionale Slalom Aci Sport, quest’anno inserito nel calendario dei ‘Grandi Eventi Sportivi 2026’ della Regione Puglia. Il rilevante numero di iscritti parla chiaro, l’attesa per l’evento organizzato dalla Fasano Corse è notevole ed i partecipanti hanno ben affilato gli strumenti per contendersi lo scettro della celebre gara pugliese, che è valida anche per l’assegnazione del 5° Memorial ‘Giacomo Sabatelli’ storico ed amato preparatore fasanese scomparso nel 2022, per il 37° Campionato ACI Sport 2026 di Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia e per il 23° Challenge Interregionale CPB (Campania, Puglia, Basilicata) promosso da Basilicata Motorsport. Tra i favoriti il pilota fasanese Arcangelo Crescenza che ritornerà, dopo diversi anni al volante di vetture turismo, su una Radical Prosport 1600 e che dovrà guardarsi da Domenico Palumbo (nella foto), autore nel 2021 del record del tracciato, ancora imbattuto, che tenterà l’assalto alla riconquista della vittoria assoluta, sua dal 2021 al 2024, al volante della fidata Radical SR4 Suzuki. Il programma della competizione, dopo le verifiche di sabato 7 novembre, entra nel vivo domenica 8 novembre, con la ricognizione ufficiale del percorso, al via alle ore 8.30, seguita dalle tre manche di gara. La premiazione, prevista intorno alle ore 17.30, si terrà nell’Hotel Sierra Silvana. La competizione si svolgerà su un percorso di 2520 metri allestito sulla strada provinciale brindisina con la linea di partenza fissata in prossimità del Canale di Pirro, lungo il tracciato saranno disposte 14 barriere di rallentamento che metteranno alla prova l’abilità dei concorrenti, fino al traguardo, posizionato in viale Toledo.