Consiglio comunale oleodotto1/La delibera del ‘No’ non ottiene l’unanimità, astenuti due consiglieri e non mancano le proteste

Via libera agli altri tre argomenti all’ordine del giorno della seduta

In cinque ore e mezza il consiglio comunale di Monopoli, riunitosi nel pomeriggio di lunedì 28 settembre ha approvato le quattro delibere iscritte all’ordine del giorno. La più importante relativa al diniego al progetto di realizzazione dell’oleodotto con campo boe con ormeggio di cinque navi cisterna all’esterno della diga di Tramontana con sealine e pipeline di collegamento al deposito di 21 serbatoi (già in fase di realizzazione con procedura Zes), sito nella zona industriale di Monopoli, non ha ricevuto l’unanimità come appariva scontato alla vigilia. Infatti l’esito della votazione ha sancito 23 voti favorevoli e l’astensione di Pietro Brescia (della lista civica ‘Riprendiamoci Monopoli’) e di Marina Liuzzi (Gruppo Misto). Approvate anche le altre delibere riguardanti una variazione di bilancio, lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria comunale e un debito fuori bilancio. La seduta si era aperta con la richiesta del consigliere Brescia di anticipare dal quinto al primo punto l’esame della delibera del No all’oleodotto. Richiesta respinta dai 18 consiglieri di maggioranza (2 favorevoli e 3 astenuti). Una decisione che ha scatenato le proteste del numeroso pubblico presente nell’aula consiliare e nelle sale adiacenti. Proteste proseguite durante l’intervento del sindaco Angelo Annese (di cui riferiamo a parte) tanto che il presidente del consiglio comunale Aldo Zazzera ha dovuto interrompere per tre volte la seduta a causa delle intemperanze (per fortuna solo a parole) dei dimostranti. A breve l’articolo sull’intervento di Annese e quello degli altri consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione.