
Dal primo gennaio 2027 il Centro Servizi Lama Belvedere, nato come centro polifunzionale di servizi per il parco, ospiterà un centro per gli e-sports: una decisione per nulla condivisa, tra l’altro, dalla sezione di Sinistra Italiana-Avs di Monopoli che, in un comunicato, definisce la scelta “politicamente inaccettabile e priva di qualunque visione di futuro”. Infatti, scrive Sinistra Italiana-Avs, già un anno fa un nutrito gruppo di associazioni, cittadini e soggetti politici contestavano l’avvio della manifestazione di interesse per la nascita di un centro e-sports che sarà gestito da una società che si occuperà di rendere l’immobile “un luogo di ritrovo per i giovani videogamers, permettendo loro di frequentare corsi di formazione, partecipare ad attività istruttive di gruppo che garantiscano la socializzazione e di usufruire di dispositivi da gioco sotto il controllo di esperti, in una condizione di condivisione e integrazione”. “Come già espresso tempo addietro – continua la nota – il problema non è il centro e-sports (che poteva essere ospitato in altri immobili, anche più centrali), quanto la sua inidonea localizzazione. Con questa scelta si sceglie di privare Parco Lama Belvedere di qualunque ruolo e autonomia, destinando un immobile nato a suo supporto a una funzione innaturale e completamente diversa. Concessione che, tra l’altro, viene disposta per cinque anni, impedendo ogni visione futura dell’area”. In conclusione “si tratta dell’ennesima dimostrazione del disinteresse dell’Amministrazione verso qualunque forma di partecipazione e di trasparenza” e comunque su tutta la vicenda Sinistra Italiana-Avs chiede spiegazioni “perché è ora di finirla di trattare i cittadini come semplici spettatori passivi”. L’altro dato che emerge con chiarezza da questa vicenda è l’interesse reale che il Sindaco Annese e la sua Giunta attribuiscono al Parco Lama Belvedere: ZERO. A nulla giova il blando tentativo di aprire l’ingresso al Parco da via S. Anna, se poi si negano i requisiti minimi per garantire a questo prezioso polmone verde un’adeguata manutenzione, sorveglianza e sviluppo. Il Comitato Parco Lama Belvedere, politicamente trasversale ed espressione di forze civiche e politiche, ha difeso la realizzazione del parco in tutte le sedi istituzionali, dalla Regione al Ministero dell’Ambiente, in un impegno ormai trentennale. Grazie alla sua azione, le Amministrazioni che si sono succedute nel tempo, hanno potuto accedere ai finanziamenti dedicati, tra i quali quelli che hanno permesso la realizzazione dell’immobile del centro servizi. Le scelte odierne dell’Amministrazione, alla luce di tutti questi elementi, risultano politicamente inaccettabili e prive di qualunque visione di futuro.