
Riceviamo e pubblichiamo una nota del Partito Democratico di Monopoli sul problema dell’erosione della costa. Ecco il testo integrale.
“La questione dell’erosione costiera, in un territorio fragile come quello di Monopoli — dove le calcareniti locali (i ben noti tufi calcarei) mostrano tutta la loro vulnerabilità — non può essere affrontata con approcci parziali o, peggio, con soluzioni che ignorano la complessità del fenomeno. È un dato ormai acquisito che interventi limitati a singoli tratti di costa possano produrre effetti indesiderati sui litorali adiacenti, rendendo talvolta vano — se non addirittura controproducente — l’impiego di risorse pubbliche. Insistere su questa strada equivale, con una certa coerenza, a spendere senza realmente risolvere. In un quadro così delicato, sarebbe lecito attendersi un’impostazione scientifica rigorosa e multidisciplinare. Eppure, il gruppo di lavoro recentemente costituito dall’Amministrazione comunale, pur includendo figure qualificate, riesce nell’impresa — non proprio rassicurante — di escludere proprio le competenze più direttamente pertinenti, come quella del geologo e degli esperti in dinamica costiera. Una scelta che sorprende, soprattutto considerando che il geologo è il professionista deputato a comprendere sia il comportamento degli ammassi rocciosi (fratturazione, degrado, stabilità) sia le complesse interazioni tra mare e costa. La sua assenza non appare una semplice dimenticanza, ma piuttosto un’impostazione che rischia di rendere ogni intervento parziale, se non inefficace. Alla luce di ciò, e tenuto conto delle risorse limitate di 80mila euro, attualmente stanziate rispetto a finanziamenti ben più consistenti ormai perduti (quasi 5 milioni di euro!), si impone una riflessione seria: si intende affrontare il problema o semplicemente gestirne le conseguenze? In vista della stagione estiva e delle inevitabili criticità che essa comporta, sarebbe quantomeno opportuno — se non necessario — coinvolgere istituzioni di comprovata autorevolezza scientifica, come il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari, affinché le decisioni non continuino a muoversi sul terreno dell’improvvisazione, ma trovino finalmente fondamento in analisi tecniche adeguate. Diversamente, il rischio è che l’erosione non riguardi soltanto la costa, ma anche la credibilità delle scelte amministrative”.