I commenti al Referendum/Sinistra Italiana: protagonisti i giovani ed il Sud. Fratelli d’Italia: rispettiamo il verdetto delle urne

Le note delle sezioni cittadine dei due partiti

Come è noto anche a Monopoli ha vinto il No al Referendum costituzionale sulla giustizia con una percentuale del 55,03% (11.475 elettori), mentre il Sì si è fermato al 44,97%. Sull’esito del voto si registrano i commenti delle sezioni cittadine di Sinistra Italiana e Fratelli d’Italia.

Sinistra Italiana. “C’è una cosa che gli italiani non vogliono assolutamente: che la Costituzione venga modificata senza un percorso di ampia condivisione” scrive in un comunicato Sinistra Italiana che, poi, aggiunge “questo referendum lo ha confermato ancora una volta: la Carta Costituzionale, creata dalle macerie del secondo dopoguerra a tutela di tutte e tutti, è letta e vissuta come l’argine del diritto, a prescindere da visioni ideologiche. Il furbo tentativo di modificarla, camuffando come riforma della giustizia una proposta che avrebbe modificato per sempre l’equilibrio tra i poteri dello Stato, è stato letto dalla maggioranza degli italiani come atto ostile, unitamente alla mancanza di qualunque riferimento alle leggi attuative che sarebbero state predisposte, successivamente, dal Governo e. Monopoli è stata parte attiva”. “Il dato più importante che emerge da questa consultazione referendaria – si sottolinea – è il rinnovato protagonismo dei giovani e del Sud. Sebbene poche Regioni abbiano registrato in controtendenza la vittoria del SI’, i dati a sostegno del NO nel centro-sud sono stati davvero importanti, e di gran lunga superiori rispetto a quelli del Nord e la Puglia ha contribuito portando il NO al 57,14%. Ancora più forte la scelta dei giovani, tanto da poter parlare di una vera e propria mobilitazione sociale”.

Fratelli d’Italia. La sezione cittadina di Fratelli d’Italia minimizza un po’ il successo dei ‘No’ e parte innanzitutto con il ringraziare i cittadini monopolitani “che hanno partecipato al voto, dimostrando ancora una volta attenzione, fermento politico e profondo senso democratico”. A proposito dell’esito a Monopoli, scrive Fdi, “il risultato ha registrato una vittoria del No di misura, con percentuali significativamente più contenute rispetto a molti altri territori. Questo dato, per noi, rappresenta un segnale importante: è la dimostrazione che il lavoro costante sui territori, il confronto diretto con i cittadini e la presenza nelle piazze riescono comunque a generare interesse, partecipazione e dibattito. È evidente che, a tutti i livelli, probabilmente non siamo riusciti a far comprendere fino in fondo il senso e l’importanza della riforma proposta. Il tema, per sua natura, era complesso e tecnico, e forse non siamo stati sufficientemente efficaci nel tradurlo in un messaggio chiaro e accessibile a tutti. Avremmo voluto informare di più e meglio, raggiungere più persone, spiegare con maggiore semplicità le ragioni del Sì. Questo non sempre è stato possibile, ed è giusto riconoscerlo con onestà. Resta però la convinzione che l’Italia abbia perso un’importante occasione di riforma. Tuttavia, la forza della democrazia risiede proprio in questo: la sovranità appartiene al popolo e il verdetto delle urne va rispettato. Accogliamo quindi con rispetto la decisione degli elettori, con la consapevolezza che il confronto democratico, il dibattito e la partecipazione restano sempre il cuore della nostra Repubblica”.