I dieci impegni chiesti ai politici monopolitani dal circolo cittadino di Legambiente per il futuro della città

Altre proposte dopo l’incontro pubblico del 27 maggio scorso

L’incontro pubblico svoltosi nella serata di mercoledì 27 maggio nel cineteatro Radar ha di fatto aperto il dibattito politico sul futuro di Monopoli che, lo ricordiamo, è chiamata a rinnovare il consiglio comunale con le elezioni del 2028. Nel dibattito è intervenuto con un comunicato il circolo di Legambiente Monopoli proponendo dieci impegni operativi da inserire nell’agenda politica della città. In sintesi vengono proposti: un Piano comunale per il turismo sostenibile; regole per affitti brevi e pressione abitativa; un Piano casa contro l’emergenza abitativa; promozione di comunità energetiche rinnovabili con istituzione di uno sportello comunale; pianificazione, cura e manutenzione del verde urbano; un Piano coste che si occupi di tutela del litorale e dissesto idrogeologico; dotare la città di spazi civici per giovani, associazioni e cittadinanza attiva; Sviluppo industriale e tutela ambientale; migliorare la gestione dei rifiuti; rilancio della Consulta delle associazioni ed istituzione di luoghi permanenti di confronto tra amministrazione, cittadini e organismi intermedi. “Queste proposte – conclude la nota di Legambiente Monopoli – nascono da un’idea precisa: una città è più forte quando riconosce il valore delle sue comunità, ascolta chi vive i problemi ogni giorno e costruisce risposte condivise. Alla politica monopolitana chiediamo di assumere impegni chiari e verificabili. Monopoli non ha bisogno di promesse generiche, ma di una nuova stagione di responsabilità pubblica. Il futuro della città non può essere affidato alla sola crescita economica o alla gestione delle emergenze. Serve un nuovo patto sociale, fondato su partecipazione, giustizia ambientale, inclusione, cura dei beni comuni, tutela del territorio e protagonismo delle nuove generazioni”.