I partiti di opposizione alla maggioranza: visto che ora siamo tutti per il No all’oleodotto prepariamo insieme la delibera di consiglio comunale

Pieno sostegno alla mobilitazione del 17 settembre in piazza XX Settembre

Visto che ora siamo tutti per il No all’oleodotto prepariamo insieme la delibera da esaminare durante il consiglio comunale: è questa la richiesta che i tre partiti di opposizione Partito Democratico, Sinistra Italiana – Manisporche e Riprendiamoci Monopoli rivolgono alla maggioranza di centrodestra. L’hanno fatta durante una conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio di oggi 15 settembre (nella foto) annunciando, comunque, che loro una bozza di delibera l’hanno preparata e presto la invieranno alla visione dei consiglieri comunali del centrodestra. Insomma, i consiglieri comunali di minoranza Silvia Contento (Pd), Mariangela Mastronardi e Angelo Papio (Sinistra Italiana-Manisporche) e Pietro Brescia (Riprendiamoci Monopoli), se la bozza non fosse accolta, gradirebbero almeno essere coinvolti nella stesura del provvedimento senza aspettare magari la presentazione di emendamenti durante il dibattito in consiglio comunale. I quattro consiglieri hanno ribadito il netto No sia all’attuale progetto dei Magazzini Generali Italiani del Gruppo Marseglia che, eventualmente, a successive altre modifiche. Hanno respinto le accuse che qualcuno sui social ha mosso sull’aver trascurato la vicenda destinata, secondo loro, a stravolgere l’assetto ambientale, urbanistico-territoriale ed economico della città. Basti pensare, ha puntualizzato Brescia, al percorso, cambiato sette volte, delle condotte sotterranee dal porto alla zona industriale, dove già si sta realizzando il deposito con 21 serbatoi per accogliere biocarburanti, oli vegetali e derivati. Di qui, secondo il consigliere, la pericolosità del progetto. Dato anche il pieno sostegno alla mobilitazione cittadina del 17 settembre, riconoscendo il valore della partecipazione della comunità e dell’impegno di cittadini, associazioni e realtà del territorio che intendono far sentire la propria voce su una questione che riguarda il futuro del territorio. Infine, si è appreso che nel pomeriggio proprio del 17 settembre è stata convocata la riunione dei capigruppo di ciascun partito per programmare la seduta del consiglio comunale che dovrà occuparsi dell’oleodotto.