
Il 25 aprile 2026 la città di Monopoli ha celebrato l’81° anniversario della Liberazione con una cerimonia organizzata dall’amministrazione comunale e non sono mancate le polemiche (di queste riferiamo a parte). La mattinata si è aperta con il corteo commemorativo, accompagnato dalla Banda del Giubileo – Città di Monopoli, che ha attraversato alcuni dei luoghi simbolo della memoria cittadina. Durante il percorso sono state deposte corone d’alloro presso la Lapide ai Partigiani Monopolitani in Largo Plebiscito, il Monumento ai Marinai in Largo Fontanelle e, infine, il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale in piazza Vittorio Emanuele II. Vi hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni combattentistiche e partigiane, del mondo associativo locale e di tanti cittadini, uniti nel ricordo di quanti hanno contribuito alla conquista della libertà e della democrazia. In Largo Plebiscito, durante la prima commemorazione, il presidente della sezione locale dell’ANPI Sergio Lenoci ha tenuto un intervento, richiamando il significato della Liberazione dal nazifascismo. Il corteo si è concluso in Piazza Vittorio Emanuele II, dove, davanti al Monumento ai Caduti, è intervenuto il presidente del consiglio comunale Aldo Zazzera, che ha richiamato il significato della ricorrenza come momento di unità e consapevolezza civile. Durante il suo intervento ha ricordato come “ci ritroviamo oggi non soltanto per ricordare una data, ma per riconoscerci come comunità” e come il 25 aprile rappresenti “il giorno in cui il nostro Paese ritrovò la libertà”. Ha sottolineato che “ la libertà riconquistata nel 1945 fu il frutto del contributo di molti” e che quella stagione fu “una rinascita collettiva, civile e morale”. Ricordare oggi significa “rendere omaggio a una generazione che ha saputo scegliere” e mantenere viva la memoria delle persecuzioni e delle vittime, ma anche “riconoscere il coraggio di quanti seppero salvare altri esseri umani”. Il 25 aprile, ha aggiunto, “non è solo memoria, è anche responsabilità”, un invito a vivere la democrazia come “impegno continuo”. Infine, un richiamo ai giovani: “a voi è affidato il compito di portare avanti questi valori”, perché il 25 aprile resta “la festa della libertà, della democrazia e di un popolo che ha saputo ritrovarsi e scegliere”. A corredo della manifestazione c’è da aggiungere l’iniziativa che ha visto protagonisti l’Istituto Artistico ‘Luigi Russo’ e la sezione locale dell’A.N.P.I. hanno dato vita quest’anno a un percorso culturale articolato, culminato nel ciclo di conferenze e nel concorso artistico dal titolo ‘Disegnare la libertà: l’arte della memoria’, che ha chiamato i ragazzi delle classi quinte a confrontarsi con i temi della difesa della Costituzione. L’esito migliore del concorso è rappresentato dall’opera dello studente Antonio Roberto Martino, della classe V B del Liceo Artistico, il cui lavoro è stato ufficialmente adottato dal Comune di Monopoli come manifesto istituzionale della ricorrenza. Nello stradone della piazza la cittadinanza ha potuto ammirare l’esposizione di tutti i sedici manifesti partecipanti al concorso e assistere a un’estemporanea di pittura a cura degli studenti sui temi della Libertà e della Resistenza.