
Dopo i consiglieri comunali Angelo Papio e Mariangela Mastronardi di Manisporche-Sinistra Italiana, anche Silvia Contento del Partito Democratico ha spiegato in un comunicato il suo voto contrario al Bilancio di previsione 2026-2028, approvato l’altra sera dal consiglio comunale con i 17 voti dei consiglieri di centrodestra. Contento ha espresso forti perplessità sull’impostazione complessiva del documento soprattutto perché “
non emerge una strategia chiara e lungimirante capace di rispondere alle reali esigenze dei monopolitani”. In particolare, la consigliera ha criticato, l’assenza di una programmazione equilibrata a fronte della crescita turistica della città: “Monopoli continua a crescere e ad attrarre flussi turistici importanti, ma il bilancio non affronta seriamente il tema della sostenibilità turistica né il rafforzamento dei servizi pubblici, soprattutto nei quartieri periferici e nelle contrade. Così si rischia di subire il turismo, invece di governarlo”. Per quanto riguarda la tassa di soggiorno, le cui entrate sono state raddoppiate rispetto all’anno precedente, la rappresentante del Pd ha lamentato il mancato incremento dei servizi. Critiche anche sulla distribuzione delle risorse: “alcuni capitoli di spesa, come quelli legati agli eventi e alla comunicazione turistica, appaiono sovradimensionati, mentre risultano insufficienti gli investimenti su manutenzione ordinaria, politiche sociali e sostegno alle fragilità. Non bastano interventi spot: serve una visione strutturale”. Di qui la conclusione ed il suo No: “questo bilancio certifica una lunga gestione del centrodestra che non riesce a trasformare la crescita della città in servizi migliori per tutti”.