Il Comitato in difesa delle strutture sanitarie monopolitane: va bene il nuovo ospedale, ma restano da risolvere alcuni problemi

Più personale, il futuro del San Giacomo, un punto di partenza/arrivo bus in centro città

Soddisfazione è stata espressa dal Comitato delle strutture sanitarie di Monopoli per l’entrata in funzione del nuovo ospedale ubicato al confine tra Monopoli e Fasano, ma sul tappeto restano da risolvere non pochi problemi. Nel ricordare l’attività svolta finora per la realizzazione del nuovo nosocomio, il Comitato elenca le necessità più urgenti per farlo funzionare nella sua interezza dotandolo, in tempi brevi, delle nuove Unità Operative e servizi assumendo il relativo personale necessario. Per quanto riguarda il destino del ‘San Giacomo’ il Comitato insiste “perché venga attivato un ‘Punto di Primo Intervento’ per sopperire alla chiusura del Pronto Soccorso che molti chiedono che non venga trasferito, ma ci rendiamo conto che ciò non è possibile perché il P.S. nella quasi totalità dei casi ha bisogno della consulenza e referti di sanitari di molte UU.OO. non più attive nel S. Giacomo (radiologia; ortopedia, cardiologia; laboratorio di analisi, ecc.). Per cui la presenza di un ‘Punto di Primo Intervento’, già attivi negli spedali soppressi, darebbe la possibilità a chi ha piccoli problemi di salute di non doversi recare nel P.S. del lontano nuovo ospedale intasandolo. Ma a questi problemi dovrebbe servire anche la ‘Casa della Salute’ prevista presso il S.Giacomo ed i cui lavori di adeguamento sono in corso, per cui se ne sollecita la ultimazione e quindi l’attivazione”. Il Comitato continuerà a battersi per realizzare nel vecchio ospedale anche la Casa di Comunità, come annunciato qualche giorno fa dall’Asl Bari. Un altro problema da risolvere riguarda il servizio di trasporto pubblico con autobus che partono da via Lagravinese, quasi alla periferia di Monopoli. Il Comitato auspica un altro punto di partenza-arrivo in centro città. Infine, il Comitato annuncia l’intenzione di convocare un’assemblea cittadina con la presenza dei Responsabili della Sanità per spiegare meglio la situazione che si è creata dopo l’apertura del nuovo ospedale.