Il Comune di Monopoli è favorevole al progetto di realizzazione dell’oleodotto: ecco il parere dell’Area Organizzativa Ambiente

Il consiglio comunale tenuto all’oscuro di tutto

Con una Pec inviata il 28 agosto scorso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Commissione Tecnica Via e Vas e alla Società Magazzini Generali Italiani del Gruppo Marseglia, il comune di Monopoli, attraverso l’Area Organizzativa IV-Ambiente,Ecologia, Paesaggio, diretta da Donato Lamacchia, ha dato parere favorevole al progetto di realizzazione di un oleodotto con campo boe al largo del molo di Tramontana del porto di Monopoli, collegato tramite sealine sottomarine e pipeline interrate di collegamento a deposito costiero nella zona industriale della città. Un progetto da 40 milioni di euro presentato dai Magazzini Generali Italiani. Nella Pec viene sottolineato che il parere “non attesta, né sostituisce la compatibilità ambientale complessiva dell’opera, la quale è rimessa all’autorità statale competente all’esito dell’istruttoria integrata, della valutazione di incidenza e dell’acquisizione degli assensi settoriali”. “In particolare – prosegue il contenuto della Pec – dovranno essere definite prima dell’avvio dei lavori le condizioni esecutive della Toc e del piano Frac Out, verificata la coerenza e l’attualità dello studio acustico, approvate le misure relativa alla Posidonia oceanica, definito il programma di compensazione ambientale per l’erosione costiera e perfezionati gli assensi per le inferenze ferroviarie, idrauliche, paesaggistiche, demaniali e di sicurezza”. “Resta ferma – è la conclusione dell’Area Organizzativa comunale dell’Ambiente – che ogni eventuale variazione del progetto o delle modalità di esercizio capace di modificare gli impatti valutati dovrà essere sottoposta alle determinazioni dell’autorità competente ai sensi del D. Lgs n. 152/2006”. Fin qui le conclusioni dell’Area Organizzativa del Comune, ma una domanda sorge spontanea: perché tali conclusioni non sono state esaminate almeno in consiglio comunale?