Il consiglio comunale approva il rendiconto finanziario 2025. Scisci si scusa per il post del 25 aprile e non si dimette

Il vice presidente dell’assemblea: non sono fascista ma democratico


Il consiglio comunale di Monopoli ha approvato con 19 voti favorevoli e 3 contrari (Mastronardi e Papio di ‘Manisporche’ e Contento del Partito Democratico) il rendiconto dell’esercizio finanziario 2025 e con voto unanime le quattro variazioni di bilancio, ma tenere banco nella seduta di mercoledì 29 aprile (nella foto) è stato il caso Scisci (nel riquadro), il consigliere comunale di ‘Monopoli al Centro’ e vice presidente dell’assemblea che il 25 aprile scorso in un post social aveva scritto che non avrebbe festeggiato la ricorrenza della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, accompagnando il messaggio con una ‘faccetta nera’. Una vicenda che ha sollevato molte reazioni da parte dei consiglieri di opposizione che ne avevano chiesto le dimissioni, mentre il sindaco Angelo Annese se ne era dissociato. Proprio in apertura di seduta, Scisci ha preso parola e si è scusato con tutti a cominciare dal sindaco Annese spiegando che il suo post è stato “una provocazione ed un invito a riflettere”. “Non sono fascista – ha aggiunto a noi di MonopoliLibera – sono sempre stato un democratico. Mi sono preso la responsabilità di quello che ho fatto. Oggi ho spiegato in consiglio comunale, come sono avvenuti veramente i fatti”. Alla fine dell’intervento Scisci non si è dimesso. (G.D.)