
Il rifatto manto erboso del ‘Veneziani’ riaccoglie il Monopoli dopo il successo a Crotone nella speranza di scalare qualche altra posizione in classifica alla luce delle sconfitte rimediate da Casarano (prossimo avversario dei biancoverdi) e dalla stessa formazione calabrese. A far visita domenica 26 ottobre con inizio alle 17,30 (arbitro Aldi di Lanciano) è il Giugliano, reduce anch’esso da una vittoria a Latina. La compagine campana è quart’ultima in classifica con 9 punti, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, 11 gol fatti e 18 subiti. A Monopoli si presenta con la novità di Eziolino Capuano, un istrione della panchina chiamato a risollevare le sorti del sodalizio. Già stando in tribuna a Latina, in attesa dell’esito favorevole del contenzioso col Trapani giunto nella settimana appena trascorsa e che ha dato il via libera al nuovo incarico, Capuano ha prodotto l’effetto di un successo che ha rinfrancato il morale e resa migliore la classifica della squadra. E poi, Capuano a Monopoli, alla guida di Avellino (qualche anno fa) e Taranto (due stagioni orsono), è uscito vittorioso: precedenti che mettono un po’ di pepe in più al match. Ci vorrà pazienza ha detto in conferenza stampa il tecnico del Monopoli, Alberto Colombo, “ma non deve significare rallentare: servirà equilibrio, fare scelte tecniche adeguate ed evitare le ripartenze avversarie”. “Troveremo una squadra che darà battaglia – ha aggiunto – e sotto l’aspetto agonistico ci sarà grande intensità. Le seconde palle saranno determinanti”. “Penso – ha concluso – che entrambe le squadre tenderanno ad aspettarsi nella propria metà campo, ci sarà una fase di studio iniziale, poi dovremo essere bravi a colpire”. Sul fronte della formazione, l’allenatore sembra intenzionato a confermare quella iniziale di Crotone con Piana in porta, trio difensivo composto da Viteritti, Miceli e Angileri, a centrocampo Valenti, Scipioni, Battocchio, Calcagni e Imputato, in attacco Longo e Fall, ma non è escluso l’impiego di Tirelli al posto di uno dei due. Probabile stessa formazione iniziale di Latina per i campani.