
Il mese di gennaio 2026 volge al termine e con esso anche il mercato invernale che chiuderà i battenti lunedì 2 febbraio. Intanto, dopo gli anticipi di Sorrento-Catania 3-1 e Cavse-Casarano 1-1, c’è da completare la quinta giornata di ritorno del girone C di serie C ed il Monopoli, sesto in classifica a pari punti con il Crotone, ospita il Latina (fischio d’inizio domenica 1 febbraio alle ore 14,30 arbitro Maria Marotta di Sapri) che ha appena conquistato la finale della Coppa Italia di serie C (affronterà il Potenza, quindi due squadre del girone meridionale di terza serie a contendersi il titolo) ma che in campionato è appena sopra la zona pericolosa dei play-out. “Si affrontano due squadre in salute” ha detto alla vigilia l’allenatore dei biancoverdi Alberto Colombo ed il suo collega Volpe ha ribattuto che si aspetta un Monopoli “organizzato, intenso e con importanti valori tecnici”. “Sarà una partita complicata, come tutte a questo punto della stagione – ha aggiunto – e noi dovremo essere molto attenti, umili e pronti a lottare su ogni pallone”. “Credo – ha sottolineato Colombo – che l’atteggiamento possa aiutarci a pareggiare l’entusiasmo dei nostri avversari: anche noi veniamo da un percorso estremamente positivo nonostante una sconfitta frutto di una grande prestazione contro il Catania, ma tutto è ormai alle spalle. Al fischio dell’arbitro dobbiamo prepararci per fare tutto il possibile per portare a casa il successo”. Detto delle impressioni, si è passati alle probabili formazioni. Volpe non ha escluso qualche cambiamento dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia. Sicuramente ci sarà l’attaccante Parigi, lo spauracchio numero uno dei pontini. Colombo sembra orientato a confermare la stessa formazione iniziale di Cerignola. Partiranno dalla panchina gli ultimi due acquisti Vinciguerra (che ha già esordito domenica scorsa) e Fedel, pronti a dare una mano ai compagni in caso di necessità. Unico non disponibile Bagatti per un problema alla spalla (intervento chirurgico scongiurato e sulla via del recupero).