
Il Monopoli è una importante realtà della serie C: complessivamente si tratta della 32ma apparizione nelle serie professionistiche e con quella che sta per cominciare sarà la 12ma partecipazione consecutiva nel girone meridionale di serie C. Che Monopoli sarà? A svelare gli obiettivi stagionali sono stati, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in mattinata presso la Masseria Galleppa nell’agro di Monopoli, il presidente Francesco Rossiello, l’amministratore unico Paolo Tavano, il neo direttore generale Giampiero Maci, il neo direttore operativo Alessandro Laricchia ed il riconfermato direttore sportivo Marcello Chiricallo. La conferenza stampa è stata l’occasione per presentare gli ingressi di Maci e Laricchia, già dirigenti del Monopoli in passato, e per ufficializzare anche le nomine di Marco Cristantielli e Dino Bitetto a capo del settore giovanile. Il presidente Rossiello, a precisa domanda di chi vi scrive, è stato chiaro: si cercherà di migliorare il settimo posto della scorsa stagione e prima di alzare l’asticella delle ambizioni occorre avere un impianto sportivo. Che, e questo lo aggiungiamo noi, al momento la città non ha anche se proprio quest’anno sono iniziati i lavori di ammodernamento con la sostituzione del manto erboso con quello sintetico di ultima generazione (poi si passerà alla creazione della curva sud, spogliatoi ed altro). Insomma, si tenderà a crescere sotto ogni aspetto: strutturale, amministrativo (lo dimostrano gli incarichi a Maci e Laricchia) e sportivo, affidato a Chiricallo e, di conseguenza, al tecnico Alberto Colombo, confermato per il terzo anno consecutivo. La squadra che ha iniziato la preparazione lunedì 20 luglio è in fase di definizione. Quest’anno si comincerà con il minutaggio e, pertanto, occorrerà stare attenti nella scelta degli under. A Rossiello è stata posta la domanda (da chi vi scrive) se il suo grande amico Chicco Patierno potrà indossare la maglia biancoverde (a proposito quest’anno verrà rispolverata la casacca con le strisce verticali). Il presidente ha ribadito il fraterno legame che ha con l’attaccante evitando di rispondere e passando la parola a Chiricallo. Il diesse ha sottolineato che la situazione contrattuale (molto onerosa) non è di facile soluzione. Chi vivrà, vedrà…(N.S.)