Il Monopoli si riprende il sesto posto, ricacciato dietro il Cerignola che non va oltre il pari

L’ex Paolucci colpisce la traversa, ma non sono mancate alcune opportunità per i biancoverdi


Il Monopoli esce dal Monterisi di Cerignola con un prezioso pareggio per 0-0 e si riprende il sesto posto che ora condivide con il Crotone. Respinto il tentativo degli ofantini di sorpassare i biancoverdi che hanno cancellato il passo falso della domenica precedente contro la capolista Catania. La gara non ha avuto particolari sussulti con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Moduli speculari anche se qualche occasione pericolosa si è registrata nel corso dei 96 minuti. La prima l’ha creata il Monopoli con Tirelli dopo soli 2 minuti di gioco. Il portiere bulgaro del Cerignola Iliev è stato reattivo nella respinta. L’occasione più ghiotta l’ha procurata per i padroni di casa l’ex Paolucci che al 31’ ha colpito in pieno la traversa con un bolide da fuori area. La risposta del Monopoli al 39’ al termine di una bella azione sull’asse Imputato-Ronco con tiro finale di Longo, il cui destro (non il suo piede preferito) si è spento fuori. Botta e risposta ad inizio della ripresa tra le due squadre: al 3’ su azione di calcio d’angolo Ligi di testa ha costretto alla respinta Albertazzi ed al 9’ è stato bravo Iliev a mettere in angolo un colpo di testa di Longo. Colombo fa ricorso ai primi due cambi con l’ingresso di Fall e Scipioni per Longo e Greco. Al 18’ ancora Albertazzi è bravo nel respingere una conclusione di D’Orazio. Praticamente fino al termine non è accaduto più nulla. I due allenatori hanno utilizzato i cambi (per i biancoverdi dentro anche Bordo per Calcagni) ma il risultato non è cambiato. Tra i monopolitani ha esordito l’ultimo arrivato Vinciguerra, che nei sei minuti (quelli dell’intero recupero) in cui ha giocato ha mostrato una grande vivacità costringendo l’esperto Martinelli ad un fallo che gli è costato l’ammonizione (la foto ritrae proprio l’azione incriminata). Nota di merito per tutti i biancoverdi schierati ma lasciateci affermare che Piccinini e Ronco continuano a non sbagliare nulla in difesa. Così come Manzi. Insomma, nessun rimpianto per gli ormai ex Viteritti e Miceli.