
Il partito di maggioranza relativa ‘Monopoli al Centro’ replica con un comunicato alla consigliera comunale Silvia Contento, da poco passata nelle file del Partito Democratico dopo una militanza in ‘Spazio Civico’, che aveva accusato l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Annese di essere immobile di fronte ai problemi della città. “Monopoli non è immobile: corre troppo veloce perché lei riesca a starle dietro”: è la risposta del partito che vanta la presenza nell’assise cittadina di ben otto consiglieri. Una risposta che si articola con altre considerazioni. La prima: “Silvia Contento – prosegue il comunicato – presiede la Commissione Bilancio. È lei che, per ruolo, ha le mani e gli occhi sui documenti contabili della città. Eppure, sembra ignorarli deliberatamente. Negare che Monopoli stia vivendo una stagione di crescita economica e turistica senza precedenti (con il traguardo storico del milione di presenze) non è una legittima opinione politica: è una clamorosa rimozione della realtà a scopi propagandistici”. “In consiglio comunale – si aggiunge – assistiamo sempre allo stesso film. La consigliera vota contro e si giustifica parlando di una ‘visione diversa di Città’. Ma dov’è questa visione? Quali sono le proposte alternative? Quali sono i numeri che supportano le sue tesi? La verità è che dietro la parola ‘visione’ si nasconde il vuoto cosmico di una minoranza che non sa cosa proporre e si limita a sperare che i lavori (come quelli di Porta Vecchia) subiscano ritardi per poter ottenere uno straccio di argomento. Attaccare i tempi tecnici del PNRR dimostra solo una cosa: la mancanza di dimestichezza con i complessi meccanismi della macchina amministrativa. Mentre la maggioranza lavora per intercettare fondi e trasformare la città, la consigliera Contento si trasforma in ‘esperta di cronoprogrammi’ nel tentativo disperato di screditare un cantiere che cambierà il volto della città”.
Un’altra considerazione si riferisce alle presunte divisioni all’interno della maggioranza che il partito ‘Monopoli al Centro’ smentisce nella maniera più assoluta. “Il confronto interno – si sottolinea nel comunicato – è la forza di chi governa con responsabilità; il silenzio delle proposte è invece il segno della crisi di chi sta all’opposizione. Chi non ha un una proposta politica credibile da poter spendere cerca rifugio nel pettegolezzo e nella demagogia. Monopoli cresce a ritmi nettamente superiori alle realtà locali del circondario”. E poi c’è l’affondo finale: “alla minoranza manca quel minimo di onestà intellettuale indispensabile a rendere credibile il ruolo di qualunque compagine di opposizione”.