Il presidente del consiglio comunale Zazzera scrive al senatore Zullo (Fdi): l’oleodotto è incompatibile con il territorio di Monopoli

Chiesto al parlamentare di far da tramite con il Ministero dell’Ambiente per convocare un incontro con le Istituzioni comunali

“L’ insediamento di un nuovo campo boe per navi cisterna e delle relative sealine all’esterno del Molo di Tramontana nel porto e pipeline di collegamento con il deposito costiero nella zona industriale di Monopoli rappresenta una minaccia inaccettabile per la vocazione turistica, paesaggistica e ambientale della nostra città”: con queste parole il presidente del consiglio comunale di Monopoli Aldo Zazzera (nella foto) ha formalizzato una richiesta urgente al senatore Ignazio Zullo (Fratelli d’Italia) di farsi da tramite presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica al fine di convocare un incontro con le Istituzioni del comune di Monopoli per bocciare il progetto di oleodotto proposto dalla società Magazzini Generali Italiani S.r.l. “La presa di posizione – sottolinea Zazzera – recepisce gli indirizzi espressi a maggioranza dall’assise civica con la delibera n . 43 del 28 settembre 2026, con cui il Comune ha ribadito la netta e motivata contrarietà all’opera”. L’iniziativa fa seguito ad altre tre relative alla stessa vicenda: l’interpellanza presentata al Parlamento della deputata Elisabetta Piccolotti di Sinistra Italiana-Avs (di cui ha dato notizia la sezione cittadina di Si-Avs) e le interrogazioni presentate dai deputati Marco Lacarra (Pd) e Gian Mauro dell’Olio (M5S).