Il progetto di realizzazione dell’oleodotto all’esame dei consiglieri comunali di Monopoli: un passaggio formale?

Se lo chiede il circolo cittadino di Sinistra Italiana-Avs

Il progetto dell’oleodotto che parte dalla zona industriale e finisce in mare all’esterno del molo di Tramontana del porto di Monopoli sarà presentato dai Magazzini Generali Italiani srl del Gruppo Marseglia ai soli consiglieri comunali nel corso di un incontro che si terrà nella mattinata di venerdì 7 agosto nella sala consiliare: ne dà notizia il circolo cittadino di Sinistra Italiana-Avs che annuncia pure la scadenza del prossimo 29 agosto per presentare osservazioni come previsto dall’iter burocratico in casi del genere. Tutta la questione resta ancora nelle prime fasi dell’istanza per l’avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto che prevede un nuovo campo boe per navi cisterna di biocarburanti, oli vegetali e derivati, con sealine e pipeline interrate di collegamento a deposito costiero in zona industriale di Monopoli e già presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Un progetto che, secondo Sinistra Italiana-Avs, “comporta la significativa trasformazione di un’area del porto di Monopoli” e che “al netto della riduzione dell’importante traffico di camion, e a fronte dell’evidente impatto sul territorio, non sembrerebbe apportare alcun altro significativo vantaggio alla città”. Sul progetto sono state presentate diverse osservazioni (da Legambiente, dai partiti di opposizione del comune di Monopoli e anche dai cittadini). A fare la voce più grossa è stata anche la Regione Puglia, attraverso la Sezione Autorizzazioni Ambientali e Servizio Parchi e Biodiversità che già con un precedente atto ufficiale (la Determinazione Dirigenziale n. 84 del 19/03/2026) “aveva espresso parere non favorevole di compatibilità ambientale e di valutazione di incidenza”. Ora Sinistra Italiana-Avs si chiede: “come mai proprio ora questo incontro? Così ristretto e in un orario così complicato? Propedeutico a una successiva presentazione alla città o si tratta solo di un passaggio formale”?