
Il sindaco di Monopoli, Angelo Annese con la giunta e la maggioranza di centrodestra, esprime parere negativo e contrario sul progetto di realizzazione dell’oleodotto da parte dei Magazzini Generali Italiani. Annese lo ha annunciato in una conferenza stampa (nella foto sopra sindaco e maggioranza, sotto alcuni cittadini ed altri esponenti politici locali) convocata d’urgenza nella serata di oggi 10 settembre. Prima ancora c’era stata una riunione dei partiti di maggioranza durante la quale è stata presa la decisione di esprimere la contrarietà al progetto. Decisione poi riferita al project manager del Gruppo Marseglia, Gianni Sardella che ne ha preso atto nel corso di un brevissimo incontro a Palazzo di Città. Sardella si è limitato a dire che riferirà direttamente a Marseglia. Annese ha inoltre annunciato che ora si aprirà un iter amministrativo per ratificare la decisione e presto sarà convocato un consiglio comunale monotematico. C’è da aggiungere alla movimentata giornata del 10 settembre un comunicato stampa di Sinistra Italiana-Avs con il quale ci si lamentava del mancato dialogo tra l’Amministrazione comunale e la città. Ma andiamo con ordine nel racconto della giornata, cominciando dalla conferenza stampa.
La conferenza stampa. Il sindaco Annese, dopo aver ricordato che il progetto proposto dalla società Magazzini Generali Italiani, che prevede la realizzazione di un campo boe per l’ormeggio di navi cisterna all’esterno del Molo di Tramontana del porto insieme a condutture sottomarine (cosiddette sealine) e alle pipeline interrate di collegamento a deposito costiero nella zona industriale di Monopoli, non è stato presentato al Comune di Monopoli ma al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, presso il quale è in corso la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ha respinto l’accusa che “l’Amministrazione abbia cercato di nascondere qualcosa alla città”. E proseguendo nell’excursus il sindaco ha pure ricordato che “anche il Comune di Monopoli, attraverso la propria struttura tecnica e quindi non attraverso un indirizzo politico, ha espresso le proprie osservazioni, esclusivamente sotto il profilo tecnico e nell’ambito delle proprie competenze”. “La nostra maggioranza – ha aggiunto – esprime un parere politico negativo sul progetto dell’oleodotto. Siamo convinti che, al netto dei pareri tecnici favorevoli o contrari degli Enti preposti al rilascio degli stessi, riteniamo ad oggi che quest’opera, così come proposta, contrasti fortemente con gli indirizzi di crescita che noi stessi abbiamo dato e voluto. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti attraverso i quali formalizzare questa posizione, faremo nei prossimi giorni le necessarie valutazioni tecniche, utilizzando tutti gli strumenti istituzionali che la normativa e la procedura ci mettono a disposizione”. Tra i passaggi da compiere ci sarà la convocazione di un consiglio comunale monotematico. Non sono mancate le frecciatine a chi ha strumentalizzato la vicenda: “strumentalizzazioni politiche che considero inutili e che non fanno bene alla nostra città. Ho scoperto/appreso con grande entusiasmo che chi demonizzava il turismo e gli operatori del settore turistico oggi ha cambiato finalmente idea, ed anche per questo credo sia opportuno ribadirlo con chiarezza: non c’è qualcuno che tiene più di qualcun altro al benessere, alla tutela e al futuro di Monopoli. Non serve mettersi medaglie al collo. Non serve rivendicare primati. Non serve dimostrare di essere più bravi o più attenti degli altri. Monopoli è di tutti. E proprio per questo, come primo cittadino, sento oggi il dovere di tranquillizzare la mia comunità e di assumere pubblicamente una posizione chiara, libera e trasparente. La nostra posizione è questa. Il mare è il nostro futuro. Il nostro mare lo amiamo tutti”.
Le domande di Monopoli Libera. Fin qui il contenuto della conferenza stampa, poi sono iniziate le domande dei giornalisti. A precise domande di chi vi scrive: 1) Si può parlare di un dietrofront dell’Amministrazione comunale nella vicenda? Il sindaco ed anche alcuni consiglieri di maggioranza lo hanno escluso: “non c’è stato alcun dietrofront”. 2) Perché non è stato convocato un consiglio comunale ad hoc? Risposta evasiva così come quella data quando è stato chiesto se la decisione contraria al progetto possa essere derivata dall’onda della contestazione che si è generata ai vari livelli: in entrambi i casi risposte date in ‘politichese’. Ma è sembrata netta la sensazione che sindaco, gli assessori ed i consiglieri comunali presenti, avessero l’animo risollevato dopo aver pronunciato il No all’oleodotto.
Comunicato Sinistra Italiana-Avs. Prima del convulso pomeriggio-sera, in mattinata c’era stato il comunicato di Sinistra Italiana-Avs che aveva lamentato la mancata informazione sul progetto MGI da parte dell’Amministrazione Comunale che ha invece continuato a dialogare con la proprietà. “In assenza di ulteriori dati sul monitoraggio ambientale, richiesti da diversi anni, e senza uno studio economico e sanitario serio autonomo e prospettico, Monopoli non può ospitare a cuor leggero ulteriori interventi industriali che incidono in maniera così significativa sulle proprie dinamiche di sviluppo”: questa la conclusione del comunicato. (Nardo Stama)