Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Istituto Ancelle del Santuario sarà acquisito dal comune di Monopoli: avviato l’iter per risolvere il contenzioso legale

Il progetto prevede di trasformare la struttura in un presidio per disabili gravi privi del sostegno familiare

 

L’Istituto Ancelle del Santuario in viale delle Rimembranze sarà acquisito dal comune di Monopoli. Infatti, il consiglio comunale riunitosi martedì scorso 29 novembre, nell’approvare la variazione di bilanci, ha deciso di stanziare le risorse necessarie per dare attuazione alla transazione con l'Istituto Ancelle del Santuario e alla successiva acquisizione dell'immobile che, a dire il vero, è in condizioni fatiscenti a causa di un contenzioso legale. “Vogliamo chiudere un contenzioso che si trascina da anni e acquisire al patrimonio comunale un bene per trasformarlo in una struttura da destinare al sociale” afferma il sindaco Angelo Annese che annuncia la volontà dell’amministrazione di trasformare la struttura in una ‘Casa dopo di noi’, un presidio che sia di aiuto e di supporto a coloro che ad un certo punto della loro vita si ritrovano soli. Insomma, un progetto che sia “a tutela dei diritti dei disabili gravi rimasti privi del sostegno familiare”.  

 

La replica di Risimini. Non si è fatta attendere la replica pungente dell’ex consigliere comunale di centrosinistra, Giampiero Risimini. “Grande giubilo per la decisione dell'amministrazione di acquistare l'immobile in viale delle Rimembranze, ormai fatiscente – afferma - ma possibile che nessuno degli amministratori si vergogni per l’infausta scelta di qualche anno fa di abbandonare il giudizio civile grazie al quale quello stesso immobile il Comune avrebbe potuto acquisirlo senza pagare neanche un euro? Perché nessuno sente il dovere di spiegare le ragioni di quella decisione scellerata? Si preferisce pagare, magari a caro prezzo, quello che avremmo potuto avere a costo zero. Lo trovo assurdo e irragionevole”.