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Dopo ‘Panorama’ ecco il ‘Futuro’ di ‘Phest’, la rassegna internazionale di fotografia ed arte nel centro storico

Trentadue mostre dal 9 settembre al 1° novembre prossimi, con la novità dell’apertura della Casa Santa

 

Dopo il grande successo di ‘Panorama’ che ha chiuso i battenti lo scorso 4 settembre, la città di Monopoli continua nel segno della cultura ospitando la settima edizione di PhEST - See Beyond the Sea, la rassegna di fotografia ed arte quest’anno dedicata al ‘Futuro’ in programma dal 9 settembre (inaugurazione alle ore 19,30) al prossimo 1 novembre. Insomma, una sorta di museo a cielo aperto, una mostra diffusa che permetterà di visitare antiche chiese e storici palazzi, per soddisfare quanti per studio, passione e professione hanno interesse per il mondo della fotografia e dell’arte. Quest’anno la novità è ‘Casa Santa’, tra il porto vecchio e la chiesa di Santa Teresa: un convento la cui storia inizia a fine Cinquecento ad opera dell’ordine dei carmelitani scalzi e successivamente gestita fino agli anni 80 dalle suore, che si occupavano dell’accoglienza di giovani bisognose. La rassegna è stata presentata nella mattinata di oggi nella chiesta di San Pietro e Paolo (nella foto). “Proveremo a declinare il tema – è stato detto in conferenza stampa - in ogni modo possibile non solo dal punto di vista dei contenuti con 32 mostre dedicate al Futuro, ma quest’anno più che mai anche dal punto di vista della forma con l’uso nelle esposizioni di ledwall, VR, fotogrammetria, intelligenza artificiale, robot, proiezioni immersive, realtà aumentata, riconoscimento facciale”. La rassegna ospiterà i lavori di alcuni tra i più quotati artisti di diverse nazionalità: Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, India, Turchia, Germania, Ucraina, Russia, Belgio, e altri. E ben 3 residenze artistiche con artisti di fama internazionale dedicate al territorio. Le trentadue le mostre saranno divise tra Palazzo Palmieri, da sempre cuore pulsante del Festival, che ne ospiterà ben 16, Casa Santa che ne ospiterà quattro, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo con due mostre arricchite da un ‘gioco’ interattivo per il pubblico per “eliminare le immagini inutili e superflue che ci circondano”, il Castello Carlo V e la Chiesa di San Salvatore con una mostra ciascuno e poi altri otto lavori e artisti in esterna tra Porto Vecchio, Antica Muraglia di Portavecchia, lungomare di Portavecchia, lungomare Santa Maria, Molo Margherita, il nuovo prato accanto all’area skate park, Piazzetta Santa Maria, via Garibaldi e via Comes.