Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘Sconfinamenti’ di teatro e la novità del cabaret: ecco gli appuntamenti della prossima stagione al Radar

Undici gli spettacoli teatrali e cinque le rappresentazioni comiche a partire dal prossimo mese di novembre

 

S’intitola ‘Sconfinamenti’, con undici spettacoli, la stagione teatrale serale 2022-23 dello storico cineteatro Radar di Monopoli, per il quinto anno curata da Teresa Ludovico per Teatri di Bari, alla quale si aggiunge la novità del cabaret con altri cinque spettacoli. E poi ci sono i grandi interpreti come Michele Placido, Chiara Francini, Alessandro Federico, Andrea Renzi e Amanda Sandrelli insieme a comici, attori e giornalisti come Max Giusti, Riccardo Rossi, Gene Gnocchi e Federico Buffa che delizieranno il pubblico con le loro performance. Si comincia a novembre e si conclude a maggio del 2023. Il programma è stato illustrato nella mattinata di lunedì 26 settembre nella biblioteca Rendella (nella foto), alla presenza, tra gli altri, del sindaco Angelo Annese e dell’assessore alla cultura Rosanna Perricci. Non di poco conto il costo dei biglietti rimasto invariato rispetto alla passata stagione.

 

Le date del teatro. È lo spettacolo’ Lisistrata’ della Compagnia Arca Azzurra ad inaugurare gli appuntamenti della Stagione serale il 19 e 20 novembre. Ugo Chiti, vincitore di cinque David di Donatello, firma l’adattamento con Amanda Sandrelli di una delle commedie di Aristofane che meglio ha saputo raccontare la stupidità, l’arroganza, la vanità, la superficialità degli uomini, e lo fa interpretando la classicità con occhio contemporaneo e insieme rispettoso dell’originale. Il 3 e 4 dicembre si passa ad un racconto di formazione ‘La neve del Vesuvio’, produzione Casa del Contemporaneo dall’omonimo romanzo di Raffaele La Capria, che il regista Andrea Renzi trasporta nella Napoli degli anni ’30, dove il protagonista Tonino gradualmente si stacca dal suo mondo infantile e acquisisce la consapevolezza della perdita dell’infanzia e della sua totalità di visione. Le contraddizioni e i paradossi delle relazioni famigliari e sociali fanno da sfondo a Il dio del massacro, commedia di Yasmine Reza con Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini e Annika Strøhm, che firmano anche la regia dello spettacolo in scena il 14 e 15 gennaio. Il gioco come vertigine, non soltanto legato al danaro ma a un vero sistema di vita: è la filosofia che ispira Carlo Goldoni nel mettere in scena Il giocatore, di cui il Radar ospiterà il 28 e 29 gennaio il riadattamento diretto da Marinella Anaclerio per la Compagnia del Sole. Dalla Venezia del ‘700 ci si sposta alla Francia del ‘600 il 4 e 5 febbraio per una delle iconiche commedie di Molière: ‘Il Malato Immaginario’. La riscrittura curata da Teresa Ludovico (produzione Teatri di Bari con Augusto Masiello, Marco Manchisi, Sara Bevilacqua, Michele Cipriani, Christian Di Filippo, Lucia Raffaella Mariani e Paolo Summaria) sposta l’ambientazione in una casa del Sud Italia, in un bianco e nero da pellicola neorealista, tra fedeltà al testo originale, invenzioni registiche, ironia e sarcasmo. Sono le assolate terre siciliane, invece, a fare da sfondo alla storia di ‘Addio fantasmi’, trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo di Nadia Terranova. Il 18 e 19 febbraio in scena Anna Bonaiuto e Valentina Cervi per un feroce confronto familiare tra una madre e una figlia, con i loro muro di silenzio innalzato per la mancanza di una figura paterna, fuggito 23 anni prima. Il 28 febbraio e il primo marzo in programma un altro classico di Carlo Goldoni, ‘La bottega del caffè’ con Michele Placido. Nell’edizione della commedia firmata da Paolo Valerio, è Michele Placido, grande e carismatico protagonista del mondo dello spettacolo italiano, a interpretare Don Marzio, nobile napoletano che sorseggiando il caffè osserva questo piccolo mondo e si diverte a manipolarne i destini dell’umanità che si muove nella piazzetta veneziana dove ha luogo la storia. Il teatro pirandelliano è protagonista con le sue acute analisi sulla società, che tuttora sono contemporanee: come in Berretto a sonagli, tratto dalla novella in dialetto ‘A birritta ccu ‘i ciancianeddi’, che nel riadattamento di Francesco Niccolini per la Compagnia Nest porta in scena l’11 e 12 marzo ‘un’anomalia’: Beatrice, una moglie scontenta, consapevole di essere tradita, che tesse una trappola per cogliere in flagrante il marito. Chiara Francini e Alessandro Federico – conosciuti al grande pubblico anche per i ruoli in serie televisive e al cinema – portano al Teatro Radar un testo di Dario Fo e Franca Rame sul ruolo della donna nei rapporti sentimentali, facendo emergere la “relativa” sofferenza al concetto di monogamia in Coppia Aperta Quasi Spalancata, in programma il 25 e 26 marzo. Aprile si apre con Il colloquio (Teatri di Bari | Malalingua, in programma l’1 e 2 aprile), con la regia di Marco Grossi. Un contesto professionale, quello del cosiddetto ‘assessment’, il colloquio di gruppo, che si trasforma presto in una sorta di gioco al massacro, in cui i colleghi di lavoro diventano nemici da abbattere, svelandone le fragilità davanti all’occhio attento dell’esaminatore. Chiude la Stagione serale 2022.23 un classico di William Shakespeare: La bisbetica domata nel riadattamento diretto da Tonio De Nitto.  

 

Cinque invece gli spettacoli dedicati al giovane pubblico, inseriti nella Stagione Famiglie a teatro del Radar. Si parte il 13 novembre con Giovannin senza parole (Crest): in un Paese dove a fare le regole è sempre il Grande Capo, proprietario della Fabbrica delle parole, l’arrivo di un bambino sovvertirà tutti gli equilibri. L’11 dicembre è la volta di una favola sul valore della vita, con protagonista una giovane anima (interpretata da Lucia Zotti) che proprio non vuole saperne di nascere: l’appuntamento pomeridiano con Ahia! (Teatri di Bari in collaborazione con Progetto senza piume) è in programma l’11 dicembre. Segue il 6 gennaio un’altra amatissima fiaba: Il gatto e gli stivali (Teatri di Bari), con Monica Contini, per scoprire le avventure dell’eroe a quattro zampe. Il 12 febbraio il giovane pubblico si confronta con il re della giungla, Tarzan Ragazzo Selvaggio (Teatri di Bari | Inti), di cui Luigi D’Elia firma la regia con Francesco Niccolini. Dopo il debutto al Teatro Kismet, arriva anche al Radar la nuova produzione Teatri di Bari in collaborazione con I bambini di Truffaut, E la felicità, prof?, tratta dall’omonimo libro di pubblicato da Einaudi a firma di Giancarlo Visitilli, che cura la regia dello spettacolo con Riccardo Spagnulo. Il 19 marzo chiude così la Stagione Famiglie a teatro una carrellata tra le storie dei ragazzi di una classe simbolica: adolescenti, cresciuti, troppo in fretta, buffi, ironici, che mostrano un senso di realtà sorprendente quando sono messi di fronte a problemi più grandi di loro.

 

Le date del cabaret. Radar plus è la prima rassegna teatrale di cabaret a Monopoli ideata e realizzata dalla “Naturalestatocaotico” di Brindisi. Si parte il 5 novembre con il recital di Antonio Giuliani, volto noto della televisione per la partecipazione a diversi programmi di intrattenimento (‘Buona Domenica’, ‘Maurizio Costanzo Show’e ‘Colorado Cafè’). Il 16 dicembre, Max Giusti, porta in scena ‘Va tutto bene’. Il 14 febbraio lo spettacolo di Riccardo Rossi. Il 28 aprile sarà la volta della comicità di Gene Gnocchi che porta in scena lo spettacolo ‘Se non ci pensa Dio ci penso io’. Infine, il 13 maggio la rassegna si conclude con lo spettacolo di Federico Buffa, ‘Due pugni guantati di nero’.