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Mastronardi anticipa il ruolo che eserciterà in consiglio comunale: opposizione con dedizione e cura

La neo eletta consigliera comunale di ‘Manisporche’ è preoccupata dal quadro politico esistente

 

La neo eletta consigliera comunale di ‘Manisporche’, Angela Mastronardi, in un comunicato, anticipa il compito che avrà nel nuovo consiglio comunale scaturito dalle urne del 14 e 15 maggio scorso: con Angelo Papio, suo marito e altro consigliere comunale eletto, “ci impegniamo a esercitare il nostro ruolo di opposizione con grande dedizione e cura, sostenendo le scelte che riterremo giuste ma senza risparmiare critiche e proposte alternative, ove sarà necessario”. Detto questo, Mastronardi si dice preoccupata per “il quadro politico-amministrativo che si va delineando in questi giorni”. Il riferimento è alla composizione della nuova giunta già ufficializzata dal rieletto sindaco Angelo Annese. “Il ‘taglia e cuci’ – sottolinea Mastronardi - è stato lo strumento politico adottato dalla neo-amministrazione Annese per distribuire gli assessorati, nel tentativo di mantenere in equilibrio plurivotati, liste e interessi vari. Un equilibrio che, a breve, sarà messo alla prova in Consiglio Comunale e, ancor più, nell’attività della Giunta. Deleghe smontate e rimontate ad arte solo per non creare scontenti, adattate su misura di chi deve ricoprirle, con sovrapposizioni e separazioni incoerenti e difficili da gestire. D’altronde, sulle singole scelte finali ha influito anche la volontà di escludere intere liste dalla spartizione dei ruoli, nonostante il cospicuo consenso ottenuto, e di consumare dispettucci di vario tipo, personali più che politici, per impedire l’ingresso in consiglio di questo o quel consigliere. L’assenza tra gli assessorati di temi come l’agricoltura e, pensate un po’, persino il turismo, che porta verso una loro trasformazione in semplici deleghe consiliari, sembra più dovuta alla minor importanza degli eletti a cui saranno affidate, che a una precisa scelta della maggioranza. Il portafogli (non piccolino) del turismo ballerà così tra diversi scranni, con inevitabili rischi di conflittualità e scarsa programmazione, e deleghe iper-specialistiche affidate, in maniera un po’ inopportuna, a operatori del settore eletti in consiglio comunale. Il rischio della conflittualità riguarda diversi settori, con la delega al Porto separata da quella all’Urbanistica o quelle di Ambiente e Verde affidate a differenti Assessori, in una logica molto artificiosa e poco comprensibile. L’impressione è che si stia assistendo a una concentrazione della gestione amministrativa tra i fiduciari del Sindaco, con il resto della compagine ridotta a comprimari. Il rischio è che le questioni interne rallentino l’attività amministrativa e la spingano sempre più in direzione di precisi interessi particolari, a scapito delle reali esigenze dei cittadini”. Fin qui la nota della neo consigliera Mastronardi in attesa della prima seduta dell’assemblea fissata per mercoledì 12 luglio quando è prevista, tra l’altro, l’elezione del presidente e vice presidente del consiglio. Vedremo se dall’esito delle due votazioni verrà fuori qualche ‘franco tiratore’ fra “i comprimari” di cui parla la rappresentante di ‘Manisporche’.