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Salario minimo di 9 euro e mobilità sostenibile: due richieste avanzate all’Amministrazione comunale di Monopoli

La prima presentata dai consiglieri Mastronardi, Papio e Contento, l’altra dai Giovani Democratici e da Azione

Due richieste avanzate all’amministrazione comunale di Monopoli, guidata dal sindaco Angelo Annese, da parte dei tre consiglieri comunali di opposizione Mariangela Mastronardi e Angelo Papio di ‘Manisporche’ e Silvia Contento (Spazio Civico) e da i Giovani Democratici insieme ad Azione Monopoli. I tre consiglieri annunciano di aver protocollato il 6 giugno scorso una mozione per il salario minimo, affinché sia presentata e discussa durante uno dei prossimconsigli comunali. I Giovani Democratici e Azione Monopoli hanno presentato alcune proposte di mobilità sostenibile per la città.

 

Salario minimo. L’idea di fondo della mozione è quella di garantire la dignità dei lavoratori, attraverso il riconoscimento di un salario minimo di 9 euro l’ora per tutti i dipendenti del Comune di Monopoli e per coloro che lavorano in appalti comunali. Contestualmente, il documento impegna l’Amministrazione a sostenere, in tutte le sedi opportune, ogni azione che possa portare
all’approvazione di una proposta di legge nazionale che preveda, appunto, che il trattamento economico minimo orario non possa essere inferiore a 9 euro lordi. “La mozione - concludono
Mastronardi, Papio e Contento - accende un faro su ciò che si fa finta di non vedere, ovvero lo sfruttamento diffuso dei lavoratori, ricordando che il lavoro povero, oltre a ledere la dignità della persona, indebolisce pure tutta la società estromettendo dalla circolarità dell’economia quei lavoratori con un ridotto potere di acquisto”.

 

Mobilità sostenibile. Tra le proposte presentate dai Giovani Democratici e da Azione Monopoli c’è la richiesta di rafforzare il servizio di trasporto estivo, in particolare di prevedere almeno due corse autobus notturne da e per il Capitolo, per permettere a ragazzi/e di raggiungere in sicurezza i luoghi di divertimento, disincentivando inoltre l’uso delle macchine. Poi c’è anche la proposta di istituire il bike-sharing. Entrambe la proposte, riferiscono i due gruppi politici, sembrano aver trovato il consenso del sindaco Annese. Ora attendono concrete risposte.