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La replica di Leggiero a Capra: non è onesto far passare i messaggi sbagliati e fuorvianti

La guerra all’interno di Fratelli d’Italia si arricchisce di un altro capitolo e sicuramente non è finita

 

A stretto giro di posta arriva la replica del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Franco Leggiero alle accuse che gli aveva mosso la ex consigliera comunale dello stesso partito meloniano, Anna Capra che, in un comunicato, aveva preso le distanze da FdI perché all’interno si annidano frange di estrema destra e anarchia. Leggiero, subentrato da poco in consiglio comunale al posto di Rosalba Annese, dimessasi per ragioni di lavoro, e tirato in ballo in maniera un po' velata, ha respinto tutte le accuse indicando in Aldo Zazzera, primo degli eletti in Fratelli d’Italia e coordinatore cittadino della sezione FdI monopolitana, nonché presidente del consiglio comunale, il fautore della spaccatura che si registra nello schieramento meloniano. Il motivo, secondo Leggiero, è noto a tutti e fa riferimento alle trattative instaurate dopo le elezioni amministrative dello scorso anno per l’assegnazione degli incarichi. Leggiero avrebbe voluto che Zazzera prendesse un assessorato per permettere a lui, primo dei non eletti, di entrare in consiglio comunale per affiancare Annese nell’assise e conservare il posto anche nel Consiglio della Città Metropolitana di Bari in cui era stato eletto. In tal senso, ricorda Leggiero, c’era pure un documento firmato dai dirigenti provinciali e regionali e da tutti i candidati di FdI, compresa la stessa Capra. Invece, Zazzera, “in barba a tutto”, ha preferito prendersi la carica di presidente del consiglio comunale che gli permette di mantenere la poltrona in tutta tranquillità per cinque anni. Una decisione, scrive Leggiero, avversata dalla stessa Capra in uno degli ultimi incontri prima dell’assegnazione degli incarichi. Di qui il respingimento di tutte le accuse di anarchia, estremismo ed altro. L’ultima nota alla ex consigliera: “non è onesto far passare i messaggi sbagliati e fuorvianti”.