
La chiesetta originaria della Madonna del Rosario, in contrada Cozzana a Monopoli, ha nuovamente il busto del suo primo parroco don Cosimo Tartarelli, dopo che cinque anni fa un busto simile era stato rubato in maniera un po’ misteriosa. L’opera, scoperta nella serata di mercoledì 15 aprile scorso al termine di un incontro pubblico al quale hanno partecipato, tra gli altri, il vescovo della diocesi Conversano-Monopoli, Giuseppe Favale ed il sindaco Angelo Annese, è stata realizzata dagli studenti del Liceo Artistico Luigi Russo. A tracciare la figura di don Cosimo è stato l’attuale parroco emerito don Pasquale Vasta che ha elencato a grandi linee tutte le azioni messe in atto dal sacerdote, scomparso nel 1987, per far istituire la parrocchia nella contrada: “un uomo dalla grande fede, oltre che colto e socievole”, ha sottolineato. “Una memoria – ha aggiunto – doverosa e preziosa perché don Cosimo non è stato solo una guida spirituale della contrada, ma un pilastro di solidarietà e progresso sociale per le realtà in cui ha svolto con saggezza e piena dedizione il suo servizio”. Il sindaco Annese ha ricordato il battesimo ricevuto da don Cosimo ed il vescovo Favale, che non lo ha conosciuto in vita, ha avuto parole di grande ammirazione verso “un pastore che, da quello che ho sentito questa sera, evidentemente amava stare in campagna ed in questa comunità”. Da parte del vescovo non è mancata la ‘stoccata’ verso il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (che non ha nominato) per “le ignobili parole pronunciate nei confronti del Papa” invitando chi era presente a pregare per il Santo Padre.