La manifestazione contro l’oleodotto, il Comitato detta le regole: un’assemblea di cittadini per i cittadini e senza alcun vessillo politico

I partiti di opposizione convocano una conferenza stampa per il 15 settembre

Il Comitato. In vista dell’assemblea pubblica del 17 settembre dalle ore 19,30 in piazza XX Settembre per ribadire il No all’oleodotto, il Comitato ‘Salviamo Monopoli e il Mare’, in un comunicato, detta le regole: “sarà un’assemblea di cittadini per i cittadini: non sono previsti interventi di rappresentanti di partiti, liste o schieramenti politici, né sarà consentita l’esposizione di bandiere, vessilli o simboli riconducibili a soggetti politici”. “A parlare – si aggiunge – saranno i componenti del Direttivo del Comitato, un professore universitario e i cittadini attraverso le loro domande”. Inizialmente saranno illustrati i passi finora compiuti dal Comitato e le iniziative che si intendono intraprendere nelle prossime settimane in merito al progetto presentato dai Magazzini Generali Italiani del Gruppo Marseglia per la realizzazione del nuovo campo boe all’esterno del Molo di Tramontana del porto, delle sealine e delle pipeline interrate a servizio del deposito costiero con 21 serbatoi, destinati a contenere biocarburanti, oli vegetali e derivati, ubicato nella zona industriale di Monopoli. Si darà conto delle osservazioni tecniche e giuridiche già depositate presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e presso gli altri Enti competenti, dello stato del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale e dei prossimi passi che il Comitato intende compiere a tutela dell’ambiente marino e costiero di Monopoli e non solo. “Il Comitato tiene a ribadire, con chiarezza e senza ambiguità, la natura esclusivamente civica e apartitica della propria azione e di questo appuntamento in particolare. In questi giorni sono pervenute al Direttivo diverse richieste da parte di esponenti politici di intervenire dal palco dell’assemblea, così come richieste di poter esporre bandiere, vessilli o altri simboli di appartenenza politica o di parte. Il Comitato, pur apprezzando l’attenzione e la sensibilità dimostrata verso un tema che sta giustamente a cuore a migliaia di cittadini di Monopoli, ha ritenuto di non accogliere alcuna di tali richieste. Questa scelta non nasce da chiusura verso alcuna forza politica, ma dalla volontà di preservare l’identità che il Comitato ha avuto sin dalla sua costituzione: quella di un’aggregazione libera di cittadini, senza scopo di lucro e senza colore politico, nata per rappresentare in modo unitario un interesse diffuso e condiviso dall’intera comunità cittadina, a prescindere da qualsiasi appartenenza o orientamento”.

I partiti di opposizione. Alla luce di quanto deciso dal Comitato ‘Salviamo Monopoli e il Mare’, il Partito Democratico di Monopoli, Sinistra Italiana – Manisporche e Riprendiamoci Monopoli hanno organizzato una conferenza stampa che si terrà il 15 settembre alle ore 16 presso la sede del circolo cittadino del Pd. L’incontro, annunciano i tre schieramenti, sarà innanzitutto l’occasione per esprimere le considerazioni delle forze di minoranza rispetto a quanto emerso nella conferenza stampa del sindaco dei giorni scorsi, chiarendo alcuni aspetti e ribadendo con fermezza la contrarietà al progetto di oleodotto e al campo boe, già espressa in più occasioni. La conferenza sarà inoltre un momento per manifestare il pieno sostegno alla mobilitazionecittadina del 17 settembre, riconoscendo il valore della partecipazione della comunità e dell’impegno di cittadini, associazioni e realtà del territorio che intendono far sentire la propria voce su una questione che riguarda il futuro del nostro territorio. Particolare attenzione sarà infine dedicata alla proposta che le forze politiche di minoranza intendono avanzare, con l’obiettivo di dare concreta attuazione alla contrarietà al progetto espressa anche dalla maggioranza. Riteniamo infatti che una posizione politica, per quanto chiara e condivisibile, debba tradursi in atti, iniziative e decisioni concrete capaci di renderla effettiva e di tutelare realmente il territorio e la comunità. Interverranno i segretari di Partito e i Consiglieri e le Consigliere di minoranza.