
Il Gruppo Industriale Plastic Puglia di Monopoli amplia la sua produzione inaugurando un nuovo opificio di circa tremila metri quadri all’interno della stessa azienda e lo fa il 18 dicembre 2025, giorno in cui 58 anni fa (il 1967) il patron Vitantonio Colucci registrava alla Camera di Commercio la nascita della ditta individuale, dopo essere stato capitano di lungo corso della Marina Militare Italiana ed aver svolto dieci anni di navigazione. Da quel primo nucleo dedicato alla lavorazione delle materie plastiche ha preso forma, nel tempo, un Gruppo Industriale oggi riconosciuto a livello nazionale e nel mondo nel settore dell’irrigazione a goccia. L’inaugurazione è coincisa con la celebrazione della santa messa di Natale, presieduta dal vescovo della Diocesi Conversano-Monopoli, Giuseppe Favale insieme al parroco del Sacro Cuore, don Gianluca Dibello. Un momento carico di significato, non solo per l’azienda, rappresentata dall’intera famiglia Colucci (il patron Vitantonio e i figli Emiliano, direttore generale, e Miriam, direttrice commerciale), ma per l’intera comunità, rappresentata dal sindaco Angelo Annese, e per tutti li dipendenti (presente anche Giuseppe Cuscito, presidente dell’ Associazione Pugliesi nel Mondo). “Questo ampliamento – ha dichiarato il patron – rappresenta prima di tutto un impegno verso le persone che ogni giorno, con dedizione, contribuiscono alla crescita dell’azienda. In un contesto economico complesso, continuiamo a investire e a garantire stabilità, perché lo sviluppo ha sempre il volto delle famiglie che ne fanno parte”. Un momento di profondo raccoglimento, nel quale si sono intrecciati il ricordo della direttrice amministrativa Lilly Colucci, scomparsa prematuramente anni fa ed omaggiata con affetto e commozione, e la devozione alla Madonna della Madia, protettrice della città di Monopoli. Al termine della funzione, il fondatore ha rivolto un sentito ringraziamento a tutta la squadra aziendale. Le conclusioni sono state affidate ai figli Emiliano e Miriam Colucci, che hanno ribadito la determinazione del Gruppo ad affrontare le sfide future “con unità, passione e un profondo senso di responsabilità verso il territorio, aumentando le capacità produttive e la forza lavoro, oltre che puntando sempre di più sulla innovazione tecnologica”.