La storia dei carabinieri a Monopoli raccontata da Pipoli in un libro

La presentazione avvenuta nel teatro Radar

‘Carabinieri. Storia e cronaca dell’Arma a Monopoli 1861-1945’: è il titolo di un volume che Pietro Pipoli ha scritto per raccontare gli oltre 80 anni di presenza della ‘Benemerita’ in città, dall’arrivo dei primi militari nel giugno 1861 fino alla conclusione della Seconda guerra mondiale. Un percorso frutto di un’approfondita ricerca condotta da Pipoli, vigile urbano in servizio presso il Comando di Monopoli, tra archivi pubblici e privati, che ricostruisce l’evoluzione dell’istituzione nella realtà monopolitana. Attraverso documenti, in gran parte inediti, il volume racconta l’attività quotidiana dei Carabinieri, le trasformazioni organizzative, le indagini e gli arresti, il contrasto alla criminalità, il mantenimento dell’ordine pubblico e il rapporto costante con la cittadinanza e le autorità locali. Le vicende dell’Arma si intrecciano così con quelle della città e della nazione: dall’Unità d’Italia alle grandi emergenze sociali, dalla Grande Guerra al Ventennio fascista, fino agli anni drammatici del secondo conflitto mondiale. Ne emerge il volto umano e professionale dei Carabinieri che hanno prestato servizio a Monopoli, offrendo al lettore non soltanto la storia dell’Arma, ma anche uno spaccato autentico della vita cittadina tra Ottocento e Novecento. Il libro si chiude con il ricordo di Gaspare Farulla, Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria, morto a soli 22 anni a Monopoli il 4 luglio 1963 durante un conflitto a fuoco con una banda di criminali, un episodio che destò molto clamore nella cittadina in riva all’Adriatico. A lui è dedicata la caserma del Comando Stazione di Monopoli. Il volume è stato presentato nella serata di giovedì 15 ottobre nel teatro Radar alla presenza, tra gli altri, del Ten. Col. Raffaele Gesmundo, Capo Servizio dei Beni Storici e Archivistici del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, oltre allo stesso Pipoli. (Giovanni Donghia)