Lavori a Portavecchia: Sinistra Italiana chiede all’amministrazione comunale una comunicazione più attenta e meno trionfalistica

I tempi di consegna dell’opera slittano per una serie di problemi


Il termine dei lavori a Portavecchia previsto nel prossimo mese di marzo sicuramente slitterà a causa di alcuni problemi che sono intervenuti in corso d’opera e sulla vicenda si registra una nota di Sinistra Italiana che chiede all’amministrazione comunale di Monopoli, in particolare all’assessore ai Lavori Pubblici, Cristian Iaia una comunicazione più attenta e meno trionfalistica. Il cantiere, come è noto, è stato aperto nel mese di marzo 2025 ed era stato annunciato che i lavori si sarebbero conclusi nel giro di un anno o poco più. Questo non avverrà perché sono subentrati alcuni problemi: le modifiche richieste dalla Soprintendenza e la necessità di una perizia di variante rispetto all’appalto. A questo punto Sinistra Italiana pone alcuni interrogativi: “Perché non rendere noti questi documenti ai cittadini e spiegare concretamente la situazione invece di scoprire della necessità, tra le pieghe degli atti, di ‘modifiche alle geometrie del muro frangionda’ e di adattamenti al contesto? Forse perché queste richieste, lecite nell’ambito di un’opera così articolata, stanno determinando un inevitabile slittamento dei tempi di consegna promessi? Non basta dirla così allora?”. Di qui la richiesta di “una comunicazione più attenta e meno trionfalistica, rivolta magari anche ai cittadini (e non solo agli operatori) che enormi disagi stanno riscontrando nel gestire un importante allungamento del percorso per attraversare le mura del centro storico”. “Comprendiamo, tuttavia, si aggiunge nella nota – che un percorso partecipativo sia complesso da intraprendere per questa maggioranza. Negli scorsi giorni l’amministrazione ha ritenuto opportuno organizzare un incontro con gli operatori commerciali della zona, chiaramente preoccupati. In quell’occasione il nostro consigliere comunale Angelo Papio ha avanzato la proposta di progettazione di un ponte provvisorio pedonale di collegamento con il centro storico. Ponte che potrebbe anche essere superfluo se i tempi dell’opera si prolungassero di 30 giorni, ma che diventa centrale se si va ben oltre. La risposta è stata che il successivo incontro non sarebbe stato aperto a interferenze esterne”.