Monopoli non pervenuto, il Benevento senza troppi affanni si porta a casa la vittoria

Il punteggio di 3-1 con reti nell’ordine di Lamesta, Ricci e Prisco per i sanniti, Ronco per i monopolitani


Il Monopoli interrompe il filotto di quattro risultati utili consecutivi perdendo a Benevento per 3-1. E’ la seconda sconfitta in trasferta al termine di una gara disputata sulla falsariga di quella persa proprio a Catania. La squadra monopolitana è apparsa troppo molle di fronte ad un’avversaria sicuramente con un tasso di qualità superiore. Su tutti i giocatori scesi in campo si è elevata la classe di Maita che ha messo lo zampino sulle prime due reti dei sanniti, quelle che in pratica hanno chiuso il match già al 27’ del primo tempo. Dopo 8’ minuti, su uno schema partito da un calcio d’angolo, l’ex centrocampista del Bari ha imbucato la palla per l’assist a Lamesta, che l’ha messa nel sacco alla destra di Piana. Il raddoppio di Ricci al 27’ è partito proprio sull’asse Maita-Manconi e conclusione sotto l’incrocio del centrocampista mancino dei sanniti. E Maita qualche minuto prima aveva pure messo Mignani davanti a Piana che si era superato con una gran respinta. Tanto di cappello davanti a questo giocatore, sprecato per la terza serie. Il tris lo ha calato Prisco al 5’ della ripresa. Ed il Monopoli? Non pervenuto per tutto il primo tempo e qualche spunto solo nella ripresa, ma solo perché i padroni di casa hanno un po’ tirato i remi in barca. Mister Colombo ha cercato nella ripresa di riaprire la gara con l’innesto prima di Volpe e Oyewale (rispettivamente per Tirelli e Scipioni), poi di Greco (al posto di Bordo), Fall (subentrato a Longo) e, infine, di Ronco (per Piccinini). Ma solo al 94’, ultimo minuto di recupero, il Monopoli è riuscito a realizzare il gol della bandiera proprio con Ronco che di testa ha anticipato il portiere Vannucchi su un calcio d’angolo battuto da Volpe. Una rete che ha reso il passivo meno pesante e nulla più. A fine partita l’allenatore monopolitano Colombo ha sottolineato la mancanza di attenzione sulla prima rete subita e sulla mancata reattività della squadra.