Patatrac Monopoli e grossa occasione sciupata per staccarsi in vetta, il Catania fa bottino pieno al ‘Veneziani’

Poco funzionale la formazione schierata ad inizio gara, va meglio nella ripresa ma non basta ad evitare la sconfitta


Sconfitta inaspettata del Monopoli che si morde le mani per aver sciupato una grossa occasione per allungare in vetta alla classifica del girone C di serie C dopo le battute d’arresto delle più immediate inseguitrici Avellino e Benevento. Ora si aspetta il risultato del Cerignola nel posticipo di lunedì sera 10 febbraio a Caserta per sapere se i biancoverdi riusciranno a mantenere il primo posto, ora condiviso proprio con i cerignolani. Il Catania è così riuscito a bissare il successo dell’andata, questa volta con un punteggio diverso 1-2 condannando i padroni di casa alla seconda sconfitta casalinga dopo gli ultimi quattro successi di fila conseguiti al ‘Veneziani’. Pur in formazione rimaneggiata per i tanti assenti e con in panchina solo sei giocatori di movimento oltre al secondo portiere, gli etnei hanno sfoderato una gara tutto cuore come aveva invocato il loro tecnico Mimmo Toscano alla vigilia. A favorirli anche una formazione monopolitana rivoluzionata inaspettatamente proprio sulla corsia di destra, il punto di forza finora più redditizio. Fuori Valenti e Falzerano e dentro Miranda (all’esordio) e Greco, al secondo errore decisivo che ha scaturito il vantaggio degli etnei dopo 2’ di gioco con l’ex De Paoli (fatto resuscitare dal lungo letargo), dopo il rigore causato a Biella contro la Juve Next Gen, costato i tre punti. Altra novità di giornata l’esordio di Pellegrini quando quasi tutti si aspettavano l’impiego dal primo minuto di Bruschi. Scelte evidentemente sbagliate da mister Colombo che nella ripresa è corso ai ripari inserendo Falzerano per Miranda (con arretramento di Viteritti nel suo consueto ruolo di ‘braccetto’ destro), De Risio per Greco (con spostamento di Battocchio mezzala destra) e Bruschi per Pellegrini. Proprio i neo entrati confezionano il gol del pari al 7’: cross di Bruschi, correzione di testa di Falzerano e tocco sottoporta di Grandolfo (nella foto di Gabry Latorre) al suo nono gol stagionale. Che Bruschi sia al momento indispensabile è dimostrato anche dal fatto che, oltre ad essere dotato tecnicamente, è uno specialista dei calci piazzati, mostrando altresì una buona intesa con Grandolfo. Al 18’ una sua punizione dai 30 metri sorvola di un niente la traversa e al 28’ è bravissimo Dini a togliere dall’angolino alla sua destra un sinistro di De Risio destinato ad infilarsi in porta: un vero miracolo! La rincorsa comincia un po’ a pesare sulle gambe dei monopoliitani e quando Colombo sta per decidere l’ingresso di Bizzotto e Cristallo ecco giungere il vantaggio degli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 39’ con l’ultimo tocco di testa del difensore Ierardi, appostato sul secondo palo. Colombo a quel punto inserisce Sylla e lo stesso Cristallo ma sono mosse che non portano ad alcun risultato. Il Catania si porta a casa i tre punti smorzando l’entusiasmo dei monopolitani in campo e sugli spalti (presenti 3.200 spettatori, compresi i 165 ospiti). (Nardo Stama)