
Una serie di divieti contenuti in una ordinanza del sindaco Angelo Annese in occasione dei festeggiamenti per il
Capodanno 2025–2026 previsti in piazza Vittorio Emanuele II all’imbocco per largo Plebiscito a Monopoli. L’obiettivo, come recita una nota del Comune, è di garantire la sicurezza pubblica, il decoro urbano e il sereno svolgimento dell’evento. I divieti e le prescrizioni saranno in vigore dalle ore 20 del 31 dicembre 2025 alle ore 03 del 1° gennaio 2026 nell’area che comprende via F.lli Bandiera, nel tratto compreso tra Largo Fontanelle e via Capitan Pirelli, via Capitan Pirelli tra via F.lli Bandiera e Corso Umberto, via Cialdini tra Corso Umberto e via Luigi Indelli, via Luigi Indelli tra via Cialdini e via San Vincenzo, via San Vincenzo tra via Luigi Indelli e Largo Plebiscito e via Vasco tra Largo Plebiscito e Corso Pintor Mameli. Nelle suddette strade, per tutta la durata dell’ordinanza, è fatto divieto agli esercenti di qualsiasi attività commerciale di somministrare e/o vendere per asporto, su area pubblica o aperta al pubblico, bevande in bottiglie o contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio. È inoltre vietato a chiunque detenere spray al peperoncino o comunque contenenti sostanze urticanti, nonché porre in essere qualsiasi comportamento che possa risultare in contrasto con la sicurezza urbana, la conservazione e il decoro dei luoghi. Ulteriori e più stringenti misure sono previste per piazza Vittorio Emanuele II, area direttamente interessata dallo svolgimento della manifestazione musicale e sottoposta a specifiche misure di safety e security. Nella stessa fascia oraria è fatto divieto di accendere fuochi pirotecnici di qualsiasi categoria ed è vietato, per qualsiasi soggetto, detenere su area pubblica o aperta al pubblico bevande in bottiglie o contenitori in vetro e/o lattine di alluminio. È inoltre vietato l’accesso con zaini o borsoni, limitatamente all’area interessata dall’evento, contenenti bottiglie o contenitori in vetro, lattine di alluminio, spray urticanti – comunemente utilizzati per la difesa personale – o qualsiasi altro dispositivo urticante. Resta fermo l’obbligo di adottare tutte le opportune cautele per contenere il disturbo sonoro. In caso di violazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza, i trasgressori (sia cittadini che esercenti commerciali) saranno sanzionati.