Per vincere con l’Angri occorre neutralizzare Martinez, l’Action ci prova. La Seagulls a Manfredonia per conquistare la serie C

Le gare in programma domenica 17 maggio alle ore 19

Play-off serie B Interregionale. Dopo la sconfitta in gara-1 dei quarti di finale di play-off per la promozione in serie B nazionale, l’Action Basket Monopoli deve necessariamente vincere gara-2 contro l’Angri in programma domenica 17 maggio alle ore 19 sul parquet di casa della tendostruttura di via Pesce per pareggiare la serie e giocarsi il passaggio del turno nella ‘bella’ da disputare al PalaGalvani di Angri. Inutile dire che occorrerà una grande prova da parte dei monopolitani così come accaduto in gara 2 e 3 contro Roma nel primo turno degli spareggi. Il pericolo numero uno dell’Angri è rappresentato da Martinez (nella foto in possesso palla), autore di 37 punti nel primo match e di ben nove triple, tre delle quali messe a segno verso la metà della terza frazione e che, in pratica, hanno creato il divario che ha deciso le sorti del match. Limitare al massimo le sue giocate sarà l’aspetto più interessante dell’incontro, sul quale ha lavorato la squadra durante la preparazione così come ha ammesso il coach del Monopoli, Ciccio Ponticiello. E’ chiaro che non basterà solo fermare Martinez. Per vincere occorrerà, da parte del Monopoli, giocare di squadra e fare canestri. E Zupan, Milosevic, Spatti, Dincic, El Agbani, Sirakov e capitan Calisi sono in grado di poterli realizzare con l’aiuto del pubblico monopolitano.           

Finale play-off per la serie C. Primo match point per l’approdo in serie C della Seagulls Monopoli, impegnata domenica 17 maggio alle ore 19 al Pala Dante di Manfredonia nel match di ritorno della finale play-off. Dopo la nettissima vittoria in gara-1 i monopolitani hanno subito la possibilità di passare in serie C in caso di successo. Se non dovesse succedere, sarà necessaria la ‘bella’ da giocarsi sempre a Monopoli. Nel catino del Pala Dante sarà certamente un’altra partita, come tiene a sottolineare anche coach Max Morè: “Non abbiamo fatto ancora nulla – afferma – abbiamo solo vinto la prima battaglia, non la guerra. Tutti, dal primo all’ultimo, siamo consapevoli che a Manfredonia sarà un’altra partita. Loro avranno dalla loro il fattore campo e il tifo: noi dobbiamo andare pronti per una battaglia”. Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche Matteo Annese: “Ci andiamo a giocare il primo match point, e speriamo anche l’ultimo”.