
Di fronte all’inerzia dell’Amministrazione comunale di Monopoli sul progetto di realizzazione di un oleodotto da parte della società Magazzini Italiani del Gruppo Marseglia, il Partito Democratico monopolitano “si fa promotore per l’istituzione immediata di un tavolo di confronto pubblico che coinvolga: Amministrazione Comunale, Capitaneria di Porto e Autorità Portuale, l’azienda proponente (Gruppo Marseglia), tecnici ed esperti del settore, rappresentanti degli operatori economici del mare e turistici del territorio, partiti, associazioni e comitati interessati”. Nel sottolineare “una netta posizione di censura politica nei confronti dell’amministrazione comunale”, il Pd, in una nota, afferma che “le decisioni sul futuro urbanistico ed economico di Monopoli non possono essere subite passivamente. L’Amministrazione ha il dovere politico di uscire dall’isolamento istituzionale e rispondere pubblicamente delle proprie scelte”. Invece, prosegue la nota, “ad oggi, l’unica iniziativa intrapresa è stata un incontro a porte chiuse in Sala Consiliare, riservato esclusivamente ai consiglieri comunali, per la presentazione del progetto da parte della ditta proponente. Si tratta di una misura insufficiente rispetto all’esigenza di trasparenza che l’opera richiede. La condotta passiva dell’Amministrazione si inserisce in una precisa continuità politica basata sulla rinuncia alla pianificazione strategica dello sviluppo costiero e portuale, lasciando che le dinamiche del territorio vengano determinate esclusivamente dalle iniziative dei soggetti privati. Al contrario, la linea del Partito Democratico è da sempre tracciata sulla tutela dell’interesse pubblico”.