
Il 14 agosto 2026 segna solo il completamento della parte strutturale della riqualificazione di Portavecchia e la conclusione dei lavori avverrà solo nei prossimi mesi (al momento senza alcuna data certa): è quanto sintetizza il Comune di Monopoli in una nota diffusa alla stampa. In pratica, c’è scritto, viene restituito alla città un importante collegamento con il centro storico, consentendo di raggiungerlo dalla nuova area pedonale di via Procaccia e dal lungomare, attraverso via Papacenere e via Argento. Conclusa la parte strutturale dell’intervento, nelle prossime settimane si procederà con gli interventi di arredo e di sistemazione del verde, che consentiranno di completare e valorizzare ulteriormente l’area. Tra questi rientrano la realizzazione della ringhiera sul fronte mare, il completamento del verde e delle nuove aiuole, la piantumazione di alberi, che sarà effettuata non appena le condizioni climatiche e le temperature lo consentiranno, e l’installazione delle panche, pensate per offrire ai cittadini nuovi spazi di sosta e di relax con vista sul mare. Un tratto di via Papacenere è interessato da ulteriori verifiche archeologiche, resesi necessarie a seguito dell’abbassamento del livello di circa 1,20 metri, che ha portato alla luce antiche mura e rende necessari ulteriori accertamenti e approfondimenti. Nei prossimi mesi sarà inoltre realizzato, nell’ambito di un diverso appalto, l’intervento relativo alla difesa della costa, che prevede l’installazione di barriere soffolte finalizzate a ridurre l’azione delle mareggiate e a favorire il successivo ripascimento della spiaggia. Per questa ragione, ancora per un periodo, i massi attualmente presenti non verranno rimossi fino al completamento delle opere necessarie alla messa in sicurezza e alla protezione della costa. Infine, spetteranno all’Aqp gli interventi nell’area di propria competenza dove sarà incrementata la superficie verde. Area che si ricongiungerà con il tratto di via Procaccia che in questi ultimi mesi è stato pedonalizzato e riorganizzato in continuità con via Cadorna, attraverso una pavimentazione uniforme, una riduzione del traffico veicolare e la realizzazione di un filare di tamerici. Come è noto l’area di Porta Vecchia era stata interessata nel 2019 da alcuni cedimenti provocati da una forte mareggiata, che avevano determinato la demolizione della scalinata e l’interdizione di una zona ritenuta a rischio crollo. Da quella situazione nel 2021 è partito il percorso di recupero e riqualificazione.