
Il derby Monopoli-Foggia, conclusosi con il successo dei padroni di casa per 1-0 è stato sul punto di degenerare quando all’ultimo dei sei minuti di recupero decretati dall’arbitro Mirabella quattro o cinque tifosi foggiani hanno scavalcato la rete di recinzione e si sono presentati con fare minaccioso sul terreno di gioco mentre il Foggia si apprestava a battere un calcio di punizione nella trequarti di campo avversaria. Tutti i giocatori, quelli in campo e gli altri della panchina di entrambe le squadre, insieme all’arbitro ed ai suoi collaboratori, nel vedere l’accaduto hanno temuto il peggio fuggendo nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi. Un facinoroso foggiano, attraversando il campo, si è spinto proprio nei pressi del sottopassaggio sferrando un pugno in faccia ad uno steward. A quel punto l’energumeno è stato raggiunto e sopraffatto da un poliziotto della Digos che lo ha ammanettato (nella foto). La gara è rimasta sospesa per una decina di minuti. Poi si è conclusa regolarmente con il successo del Monopoli e la sconfitta del Foggia che, a questo punto, rischia sanzioni per il comportamento dei tifosi, presenti sugli spalti (erano poco più di 300) perché in possesso della tessera (quindi tutti schedati): un’aggravante a danno della società foggiana.